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In convenzione SSN

Cure termali

Le Terme di Roma erogano cure termali con l'acqua sulfurea delle Acque Albule, convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale: con l'impegnativa del medico di base si accede a un ciclo di cure all'anno pagando il solo ticket. Le aree trattate sono respiratoria, osteoarticolare, dermatologica, otorinolaringoiatrica e gastroenterica.

Cure termali

Le acque e i trattamenti

Le cure termali delle Terme di Roma si basano sull’impiego delle Acque Albule, acque sulfuree e ipotermali storicamente legate al territorio di Tivoli Terme e utilizzate in percorsi terapeutici, preventivi e riabilitativi. La struttura propone trattamenti rivolti in particolare all’area respiratoria, osteoarticolare, dermatologica, otorinolaringoiatrica e gastroenterica, effettuabili in regime privato o, nei casi previsti, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Le acque impiegate nel centro derivano dalle sorgenti dei laghi Regina e Colonnelle e sono caratterizzate dalla presenza di zolfo e di composti che rendono l’acqua riconoscibile per il tipico aspetto opalescente. Le loro proprietà vengono valorizzate in trattamenti come cure inalatorie, balneoterapia, fangobalneoterapia, terapia per la sordità rinogena e cura idropinica, secondo indicazione medica e in base alla tipologia di disturbo.

Le cure termali non sostituiscono automaticamente altri trattamenti sanitari, ma possono inserirsi come supporto in un percorso clinico più ampio. Per questo l’accesso ai trattamenti convenzionati prevede una prescrizione medica e una valutazione sanitaria interna alla struttura, mentre i percorsi privati possono essere orientati sia al benessere sia al supporto funzionale in presenza di bisogni specifici.

Patologie trattabili e accesso in convenzione

PatologieTrattamentoConvenzione SSNSchede delle cure
Osteoartrosi e altre forme degenerative
Reumatismi extra-articolari
Balneoterapia, fango-balneoterapia Sì Balneoterapia
Fangobalneoterapia
Sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche
Bronchiti croniche
Rinopatia vasomotoria
Faringolaringiti croniche
Sinusiti croniche
Cure inalatorie Sì Cure inalatorie
Stenosi tubariche
Otiti catarrali croniche
Otiti croniche purulente non colesteatomatose
Insufflazioni endotimpaniche (sordità rinogena) Sì Sordità rinogena
Psoriasi
Eczema
Dermatite atopica
Dermatite seborroica
Acne
Balneoterapia Sì Balneoterapia
Dermatologia termale
Dispepsia di origine gastrointestinale e biliare
Sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi
Cura idropinica Sì Cura idropinica
Bronchiti croniche
Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
Ciclo integrato della ventilazione polmonare Sì — temporaneamente sospeso Cure inalatorie
Calcolosi delle vie urinarie e sue recidive Cura idropinica Sì — temporaneamente sospesa Cura idropinica

Tutte le patologie trattabili in convenzione

Le 129 categorie diagnostiche per cui le Terme di Roma erogano cure termali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, con il ciclo di cura previsto per ciascuna. Sono quelle, fra le patologie dell’elenco di cui al D.M. 15 dicembre 1994 richiamato dall’Allegato 9 al D.P.C.M. 12 gennaio 2017 sui Livelli Essenziali di Assistenza, per le quali lo stabilimento eroga il ciclo corrispondente. Il ciclo integrato della ventilazione polmonare, le irrigazioni vaginali e la cura idropinica per la calcolosi delle vie urinarie sono temporaneamente sospesi: le patologie corrispondenti restano riconosciute in convenzione e sono indicate come sospese.

Cure inalatorie 34 patologie

24 cure in 12 sedute

  • Adenoidite cronica
  • Cordite (nei vari tipi)
  • Faringite cronica
  • Faringo/laringite
  • Faringo/tonsillite cronica
  • Ipertrofia adeno/tonsillare
  • Laringite cronica
  • Pansinusite
  • Polipo/sinusite
  • Poliposinusite
  • Rinite allergica
  • Rinite catarrale
  • Rinite cronica
  • Rinite cronica atrofica
  • Rinite cronica catarrale semplice
  • Rinite cronica purulenta
  • Rinite iperergica
  • Rinite ipertrofica
  • Rinite perenne
  • Rinite secretiva
  • Rinite vasomotoria
  • Rinoetmoidite
  • Rinofaringite con interessamento adenoideo
  • Rinosinusite
  • Sindrome rinosinusitica cronica
  • Sindromi rino-bronchiali croniche
  • Sindromi rino/sinuso/bronchiali
  • Sindromi rino/sinuso/bronchiali croniche
  • Sindromi rinosinusitiche- bronchiali croniche; rinopatia vasomotoria; faringolaringiti e sinusiti croniche
  • Sindromi sinuso-bronchiali croniche
  • Sinusite allergica
  • Sinusiti croniche recidivanti
  • Sinusiti iperplastiche
  • Tonsillite recidivante

Ciclo integrato della ventilazione polmonare 18 patologie

12 ventilazioni polmonari e 18 cure inalatorie in 12 sedute

Servizio temporaneamente sospeso. Le patologie qui elencate restano fra quelle riconosciute in convenzione; per informazioni sulla ripresa: 0774 408500.

  • BPCO
  • Bronchiectasie
  • Bronchite asmatiforme o spastica
  • Bronchite cronica a componente ostruttiva
  • Bronchite cronica asmatiforme
  • Bronchite cronica catarrale
  • Bronchite cronica enfisematosa
  • Bronchite cronica semplice o con componente ostruttiva; BPCO (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)
  • Bronchiti croniche ipersecretive
  • Broncopatia asmatiforme o spastica
  • Broncopatia cronica
  • Broncopatia ostruttiva
  • Broncopatie croniche da esposizione professionale ad agenti irritanti e polveri
  • Broncopneumopatia cronica
  • Broncopneumopatia cronica asmatiforme o spastica
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Broncopneumopatie croniche aspecifiche senza segni di insufficienza respiratoria grave e non in fase di riacutizzazione
  • Tracheobronchite cronica

Ciclo per la sordità rinogena 19 patologie

12 insufflazioni endotimpaniche e 12 cure inalatorie in 12 sedute

  • Catarro tubarico
  • Disfunzione tubarica
  • Ipoacusia
  • Ipoacusia rinogena
  • Otite associata a patologie del naso
  • Otite catarrale cronica
  • Otite media secretiva
  • Otite purulenta
  • Otite purulenta cronica non colesteatomatosa
  • Otite siero/mucosa
  • Otite sierosa
  • Oto/salpingite
  • Oto/tubarite
  • Otopatia
  • Sordità mista
  • Sordità rinogena
  • Stenosi tubariche; otiti catarrali croniche
  • Tubarite
  • Tubo timpanite

Fangoterapia con o senza bagni 25 patologie

12 fanghi con o senza 12 bagni o docce in 12 sedute

  • Artrite reumatoide in fase di quiescenza
  • Artrosi (con osteoporosi diffusa o localizzata)
  • Artrosi degli arti
  • Artrosi diffuse
  • Cervicalgie di origine reumatica
  • Cervicoartrosi
  • Discopatia senza erniazione, senza sintomatologia da irritazione o da compressione nervosa
  • Esiti di interventi per ernia discale
  • Esiti di reumatismo articolare
  • Fibromiositi
  • Fibrosi di origine reumatica
  • Fibrositi
  • Lombalgie di origine reumatica
  • Lomboartrosi
  • Osteoartrosi (con osteoporosi diffusa o localizzata)
  • Osteoartrosi e altre forme degenerative
  • Osteoporosi e altre forme degenerative (12 fanghi e 12 bagni)
  • Periartrite
  • Periartriti scapolo-omerali (escluse le forme acute)
  • Poliartrosi (con osteoporosi, diffusa o localizzata)
  • Reumatismi infiammatori (in fase di quiescenza)
  • Spondilite anchilopoietica
  • Spondiloartrosi
  • Spondiloartrosi e spondilolistesi
  • Tendiniti di origine reumatica

Bagno terapeutico per malattie osteoartrosiche 2 patologie

12 bagni in 12 sedute

  • Osteoartrosi e altre forme degenerative
  • Reumatismi extra-articolari

Balneoterapia 8 patologie

12 bagni in 12 sedute

  • Acne ricorrente
  • Dermatite seborroica
  • Dermatite seborroica ricorrente
  • Dermatiti su base allergica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)
  • Eczema costituzionale
  • Eczema da contatto
  • Eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)
  • Psoriasi (esclusa la forma pustolosa ed eritrodermica)

Cure idropiniche 3 patologie

12 cure idropiniche

  • Calcolosi delle vie urinarie e sue recidive (temporaneamente sospesa)
  • Dispepsia di origine gastroenterica e biliare
  • Sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi

Ciclo per le vasculopatie periferiche 1 patologia

12 bagni terapeutici in vasca collettiva con idromassaggio

  • Postumi di flebopatie di tipo cronico

Irrigazioni vaginali con bagno 19 patologie

12 irrigazioni vaginali e 12 bagni in 12 sedute

Servizio temporaneamente sospeso. Le patologie qui elencate restano fra quelle riconosciute in convenzione; per informazioni sulla ripresa: 0774 408500.

  • Aborto abituale
  • Annessite dell'apparato genitale
  • Cervicovaginite aspecifica
  • Cervicovaginite distrofica
  • Endometriti
  • Esiti di interventi chirurgici dell’apparato genitale (vaginali o addominali)
  • Fibromiomatosi uterina
  • Infiammazioni pelviche
  • Isterectomia
  • Leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche
  • Metriti
  • Ovariti
  • Postumi di intervento chirurgico vaginale
  • Salpingite
  • Sclerosi dolorosa del connettivo pelvico
  • Sterilità secondaria a malattie infiammatorie pelviche
  • Sterilità secondaria a seguito di interventi chirurgici
  • Sterilità secondaria a seguito di malattie infiammatorie pelviche
  • Vaginite

Come si accede alle cure in convenzione

Il Servizio Sanitario Nazionale concede un solo ciclo di cure all’anno, pari a dodici giorni di trattamento. La cura è prescritta dal medico di medicina generale o dallo specialista del Servizio Sanitario Nazionale sull’apposita ricetta.

Due regole che conviene conoscere prima di prenotare:

  • il ciclo va completato entro sessanta giorni dalla data di inizio della cura;
  • la prescrizione vale per l’anno solare, dal 1º gennaio al 31 dicembre: la cura non si può frazionare in periodi diversi dello stesso anno.

Prima di iniziare

  1. Presentarsi all’accettazione dello stabilimento con l’impegnativa ROSSA del proprio medico di base, nella quale devono essere indicate la patologia, la diagnosi e la cura da effettuare, secondo lo schema riassuntivo del D.M. 15/12/1994.
  2. Pagare il ticket di € 55,00. Gli utenti esenti pagano € 3,10 presentando l’impegnativa con il codice di esenzione rilasciato dalla ASL di appartenenza, compatibile con le cure termali.
  3. Ritirare il badge a radiofrequenza consegnato all’accettazione: va conservato e utilizzato ogni giorno per attivare i trattamenti e registrare le cure effettuate, e va riconsegnato al termine del ciclo.
  4. Effettuare la visita presso l’ambulatorio dello stabilimento, per verificare l’assenza di controindicazioni rispetto alla terapia prescritta dal medico di base. La visita è obbligatoria e non comporta costi aggiuntivi.

Durante il ciclo

Dopo la visita medica viene rilasciata una cartella personale, prevista per le cure di fangobalneoterapia e balneoterapia, da presentare ogni giorno al personale addetto ai trattamenti.

Al termine

Il badge identificativo va riconsegnato. Chi ne ha necessità per motivi di lavoro può richiedere la certificazione del ciclo di cure effettuato.

Esenzioni dal ticket

La partecipazione alla spesa sanitaria è di € 55,00 (dal 1° gennaio 2016) e dà diritto a un ciclo di cure convenzionato all’anno, pari a dodici giorni. L’eventuale codice di esenzione deve essere riportato sulla ricetta rossa.

Esenti con pagamento di € 3,10 — un ciclo all’anno

  • Bambini fino a sei anni con reddito familiare fino a € 36.151,98 lordi.
  • Anziani oltre i 65 anni con reddito familiare fino a € 36.151,98 lordi.
  • Da 7 anni a 65 anni non compiuti, con reddito familiare non superiore a € 8.236,32 e fino a € 11.362,06, più € 516,46 per ogni figlio a carico.

Due cicli di cure convenzionati all’anno

  • Invalidi civili dal 67%.
  • Invalidi del lavoro dal 67%.
  • Invalidi per servizio, categorie dalla 2ª alla 5ª.
  • Invalidi di guerra, categorie dalla 1ª alla 5ª, non titolari di pensione diretta vitalizia.

Totalmente esenti — due cicli all’anno

  • Invalidi di guerra, categorie dalla 1ª alla 5ª, con pensione diretta vitalizia.
  • Invalidi per servizio di 1ª categoria.
  • Invalidi del lavoro al 100%.
  • Invalidi civili al 100% e invalidi con assegno di accompagnamento.

Per le categorie non indicate: telefono 0774 408500 · info@termediroma.org

Cure termali a carico INPS per i lavoratori

Per i lavoratori iscritti all’INPS l’assenza dal lavoro per fruire delle cure termali è equiparata alla malattia. L’INPS concede le cure per evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità, dopo l’accertamento dei requisiti assicurativi, contributivi e sanitari, ed esclusivamente per le patologie osteoarticolari e delle basse vie respiratorie. Per le malattie dermatologiche (salvo la psoriasi con interessamento osteoarticolare), ginecologiche, otorinolaringoiatriche, urologiche, vascolari e gastroenteriche le cure si fanno soltanto tramite il Servizio Sanitario Nazionale.

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta alla sede INPS di residenza entro il 31 dicembre di ogni anno. Nel modulo di domanda è già inserito il certificato sul quale il medico di fiducia del lavoratore indica la malattia per cui si chiedono le cure.

Chi paga che cosa

Il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale; le spese di vitto e alloggio nelle strutture convenzionate sono a carico dell’INPS; il ticket e le spese di viaggio restano a carico dell’assistito.

Lavoratori dipendenti, dipendenti pubblici, forze armate

Fuori dai congedi ordinari e dalle ferie annuali, i lavoratori dipendenti pubblici e privati possono fare le cure solo per effettive esigenze terapeutiche o riabilitative legate a stati patologici in atto, su motivata prescrizione di un medico specialista della ASL, oppure se avviati alle cure dall’INPS o dall’INAIL su motivata prescrizione degli stessi istituti. I dipendenti pubblici possono usare l’assenza per malattia nei casi previsti dalla legge, quando il medico prescrittore attesta l’indifferibilità del trattamento. Per il personale delle forze armate e di polizia è prevista una licenza di quindici giorni per cure termali, alle condizioni stabilite dalla normativa.

Per la propria posizione: sede INPS di residenza. Per le cure: telefono 0774 408500 · info@termediroma.org

Convenzione INAIL

Le Terme di Roma sono convenzionate con l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e accolgono gli assistiti autorizzati a effettuare cicli di cure termali e riabilitative.

Cicli riconosciuti

  • tutti i cicli di cure termali già convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale;
  • ciclo di cura per la riabilitazione neuromotoria;
  • ciclo di cura per la riabilitazione del motuleso;
  • ciclo di cura per la riabilitazione respiratoria.

Chi ne ha diritto

Infortunati e tecnopatici durante il periodo di inabilità temporanea assoluta, con parere clinico motivato e assenso della ASL di competenza; titolari di indennizzo per infortunio o malattia professionale le cui menomazioni rientrino fra le patologie del D.M. 15 dicembre 1994; titolari di indennizzo o rendita per silicosi o asbestosi con le medesime menomazioni.

Che cosa occorre

Serve la ricetta rossa in originale, con la cura deliberata dall’INAIL e la relativa diagnosi. La domanda si presenta alla Sede INAIL di appartenenza, su richiesta del medico curante, corredata del certificato medico che attesti le menomazioni e il tipo di cura ritenuto necessario: il dirigente medico dell’Istituto esamina la richiesta e individua la cura più adeguata.

Durata e prestazioni accessorie

Il numero delle sedute è stabilito dal medico INAIL. Il trattamento termale autorizzato dall’Istituto ha durata di quindici giorni annui (dodici di cure più tre di viaggio). L’INAIL rimborsa le spese di viaggio e di soggiorno in albergo convenzionato, anche per l’eventuale accompagnatore autorizzato.

Per tutta la durata del ciclo autorizzato gli assistiti INAIL possono soggiornare al Victoria Terme Hotel ★★★★, dentro il Parco Termale delle Terme di Roma: dalla camera ai reparti di cura si arriva a piedi, senza spostamenti.

Fonte: circolare INAIL del 15 maggio 2023, prot. 118 — Protocollo sulle prestazioni economiche accessorie alle cure idrofangotermali e ai soggiorni climatici.

Informazioni e prenotazioni: telefono 0774 408500 · info@termediroma.org

Prestazioni erogate in regime di accreditamento

Decreto del Commissario ad Acta n. U00003 del 9 gennaio 2015.

  • Fangoterapia con bagno terapeutico
  • Fangoterapia con bagno di annettamento
  • Terapia inalatoria
  • Terapia per sordità rinogena
  • Irrigazioni ginecologiche (servizio temporaneamente sospeso)

Centro fisioterapico

  • Rieducazione motoria individuale e di gruppo
  • Idroterapia
  • Mobilizzazione della colonna vertebrale
  • Massoterapia distrettuale
  • Riflessoterapia
  • Ginnastica posturale
  • Elettroterapie antalgiche · Elettroterapia muscolare
  • Diatermia da contatto · Ultrasuonoterapia · Laserterapia

Autorizzazioni all’erogazione delle cure

  • Autorizzazione del Comune di Tivoli n. 61942 del 15/12/2006 — centro termale.
  • Autorizzazione del Comune di Tivoli n. 45568 del 12/09/2016 — centro fisioterapico.

Direzione sanitaria

Il Direttore Sanitario della struttura termale è la dott.ssa Mara D’Andrea, nata a Roma il 15/07/1967, iscritta all’Ordine dei Medici di Roma al n. 45192, specializzata in Idrologia Medica presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Il fondamento scientifico delle cure

Le cure termali sono prestazioni sanitarie riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale per le patologie elencate sopra. Su che cosa poggia questo riconoscimento, e fin dove arrivano le prove, è una domanda legittima: qui sotto la risposta, con le fonti.

Che cosa dice la letteratura

Malattie reumatiche. Le revisioni sistematiche disponibili riportano un effetto su dolore, funzione articolare, consumo di farmaci e qualità della vita nell’osteoartrosi. La meta-analisi più recente e metodologicamente rigorosa (Aribi e coll., BMJ Open 2025, metodo GRADE) conferma l’effetto ma ne classifica la certezza come bassa. Le linee guida internazionali non attribuiscono alla balneoterapia una raccomandazione forte: va considerata un trattamento complementare, non sostitutivo della terapia e dell’esercizio.

Vie respiratorie. Le meta-analisi sulle cure inalatorie descrivono effetti coerenti sulla clearance muco-ciliare e sui sintomi delle riniti e rinosinusiti croniche. Per la broncopneumopatia cronica ostruttiva l’unico studio randomizzato solido (Contoli e coll., 2013) ha mostrato una riduzione dello stress ossidativo e un miglioramento dei sintomi con l’acqua sulfurea. Anche qui: terapia adiuvante, mai sostitutiva della riabilitazione respiratoria, delle vaccinazioni e della terapia farmacologica.

Pelle. Per la psoriasi nelle forme lievi e moderate le revisioni sistematiche riportano un beneficio reale ma modesto. Nell’eczema e nella dermatite atopica la balneoterapia va considerata un supporto, non un’alternativa alla terapia dermatologica.

Apparato digerente. Alle acque sulfuree la letteratura attribuisce un’azione sulla motilità intestinale e sulle vie biliari, con studi però datati e di qualità limitata.

Che cosa non diciamo

Allo zolfo e all’idrogeno solforato sono attribuiti in letteratura effetti antiossidanti, immunomodulanti e citoprotettivi. Sono descrizioni di meccanismi biologici, documentate in studi di laboratorio e su modelli animali. Ogni percorso di cura si valuta con il medico, e le indicazioni restano quelle riconosciute per decreto.

Fonti

  • Aribi I, Nourredine M, Sanchez E, et al. Efficacy and safety of balneotherapy in rheumatology: a systematic review and meta-analysis. BMJ Open. 2025;15(2):e089597.
  • Antonelli M, Donelli D, Fioravanti A. The efficacy of balneotherapy, mud therapy and spa therapy in patients with osteoarthritis: an overview of reviews. International Journal of Biometeorology. 2021;65.
  • Maccarone MC, Magro G, Solimene U, et al. Balneotherapy for osteoarthritis: a systematic review. Rheumatology International. 2023;43(9).
  • Cao CF, Ma KL, Li QL, et al. Balneotherapy for fibromyalgia syndrome: a systematic review and meta-analysis. Journal of Clinical Medicine. 2021;10(7):1493.
  • Moini Jazani A, Nasimi Doost Azgomi H, Nasimi Doost Azgomi A, et al. Efficacy of hydrotherapy, spa therapy and balneotherapy for psoriasis and atopic dermatitis: a systematic review. International Journal of Dermatology. 2023.
  • Contoli M, Gnesini G, Forini G, et al. Reducing agents decrease the oxidative burst and improve clinical outcomes in COPD patients: a randomised controlled trial on the effects of sulphurous thermal water inhalation. BioMed Research International. 2013;2013:927835.
  • Costantino M, Conti V, Corbi G, et al. Sulphate mineral waters: a medical resource in several disorders. Journal of Traditional and Complementary Medicine. 2020;10(4).
  • Maraver F, Carbajo JM. Sulphurous mineral waters: new applications for health. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. 2017;2017:8034084.

Selezione bibliografica a cura del comitato scientifico delle Terme di Roma, aggiornata a giugno 2026.

Riferimenti normativi

Le patologie per cui è riconosciuta la cura termale sono quelle dell’elenco di cui al D.M. 15 dicembre 1994, richiamato dall’Allegato 9 al D.P.C.M. 12 gennaio 2017 che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza.

Tariffe e modalità di erogazione delle prestazioni termali in convenzione sono disciplinate dall’Accordo Nazionale per l’erogazione delle prestazioni termali 2025-2028, in attuazione dello stesso D.P.C.M. Per il 2026 le tariffe massime di rimborso restano confermate.

Domande frequenti

Quali cure termali sono disponibili alle Terme di Roma?

Cure inalatorie, balneoterapia, fangobalneoterapia, insufflazioni endotimpaniche per la sordità rinogena e cura idropinica, tutte basate sull’acqua sulfurea delle Acque Albule.

Le cure termali sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale?

Sì. Nei casi previsti si effettua un ciclo di cure all’anno in convenzione, presentando l’impegnativa del medico di base e seguendo la procedura di accettazione della struttura. Il ticket è di 55 euro; gli esenti pagano 3,10 euro.

Serve la prescrizione medica per fare le cure termali?

La prescrizione è necessaria per accedere in convenzione. Prima dell’inizio del ciclo è comunque prevista una visita presso l’ambulatorio dello stabilimento, per verificare l’assenza di controindicazioni: è obbligatoria e non comporta costi aggiuntivi.

Quale acqua viene utilizzata nei trattamenti termali?

Le Acque Albule, acque sulfuree e ipotermali provenienti dalle sorgenti dei laghi Regina e Colonnelle, a Tivoli Terme.

Per quali patologie sono indicate le cure termali delle Terme di Roma?

Per l’area respiratoria (bronchiti croniche, sinusiti, faringolaringiti), osteoarticolare (osteoartrosi, reumatismi extra-articolari), dermatologica (psoriasi, eczema, dermatite atopica, acne), otorinolaringoiatrica (stenosi tubariche, otiti croniche) e gastroenterica (dispepsia, sindrome dell’intestino irritabile con stipsi).

Le cure termali sostituiscono le altre terapie mediche?

No. Non sostituiscono automaticamente le terapie prescritte, ma possono inserirsi come supporto all’interno di un percorso clinico più ampio, previa valutazione medica.

Quanto dista dalle Terme di Roma il centro di Roma?

Lo stabilimento si trova a Tivoli Terme, in Via Tiburtina Valeria km 22,700, a circa venti minuti da Roma. La stazione ferroviaria più vicina è Tivoli Terme.